
Gallo Antonio

Nato a Sant’Elena (Pd), l’8.4.1911.
Commerciante, antifascista. In Etiopia dal 1936, a seguito dell’occupazione inglese è rinchiuso in un campo di concentramento dove inizia a collaborare con gli alleati.
E’ sorpreso dai carabinieri di Santa Severina con Emilio Zappalà durante un’operazione di spionaggio. Fermato, gli vengono trovate due grandi valigie con pistole, documenti falsi, munizioni, radio trasmittenti, denaro, narcotici e una carta della Sicilia. Dichiara di essere sbarcato dal sottomarino inglese “Una” con l’intento di fornire informazioni agli alleati circa lo schieramento dell’esercito italiano.
Il Tribunale Speciale lo condanna il 27.11.1942 alla pena di morte, eseguita a Forte Bravetta il 28.11.1942 da un plotone della MVSN.