
Vadopiveč (o Vodopivez) Albino

Nato a Cernizza (Go) l’11.3.1905.
Attivo dal 1923, nel 1924 è segretario dei giovani comunisti della Venezia Giulia. Arrestato nel settembre 1927 per ricostituzione del Partito comunista italiano e propaganda comunista: “In Trieste, e specialmente nei luoghi di maggior raccolta operaia, nel 1° semestre 1927 erano stati diffusi manifesti e giornali clandestini di propaganda sovversiva. …Avanguardia, Delo, Unità, Compagna”.
Il Tribunale Speciale lo condanna a il 12.12.1928 a 12 anni e 6 mesi di reclusione. Sconta questa pena a Lucca, Firenze, S. Gimignano, Fossano.
Liberato per amnistia nel settembre 1934 ed incluso nell’elenco delle persone da arrestare in determinate circostanze. Espatria clandestinamente nel gennaio 1936 prima in Urss, poi in Francia.
Nell’aprile 1938 si arruola nelle formazioni antifranchiste in Spagna nel 3° Battaglione delle Brigate internazionali.
Ripara in Francia nel febbraio 1939. Arrestato dai tedeschi nel 1942 e deportato a Dachau.
Dirigente politico nel dopoguerra.