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Germoni Guglielmo

Germoni Guglielmo

Nato a Roma il 23.11.1904.

Da tempo comunista attivo a Roma, espatria clandestinamente nel 1931 per sottrarsi a un mandato di cattura. Iscritto in Rubrica di Frontiera e nel Bollettino delle Ricerche.

Rientra in Italia come funzionario comunista: arrestato a Bologna il 15.3.1932 con addosso materiale clandestino.

Il Tribunale Speciale lo condanna il 25.4.1933 a 7 anni di carcere, ridotti a 4 per condono, e al pagamento di 300 lire come ammenda. Al processo dichiara “di non essere pentito per quello che ha fatto e che la sua fede comunista si è rafforzata in carcere”.

Inviato nel penitenziario di Civitavecchia.

Liberato per amnistia il 28.9.1934, compreso nell’elenco delle persone da arrestare in determinate circostanze.

Resosi nuovamente irreperibile, è arrestato nel giugno 1940 e internato a Ventotene: liberato nell’ottobre 1943.

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