
Lo Sardo Francesco

Nato a Naso (Me) il 22.5.1871.
Animatore dei Fasci dei lavoratori in Sicilia nel 1894, è assegnato all’epoca al domicilio coatto a Tremiti.
A fine secolo è “uno dei più assidui e terribili lavoratori del socialismo”.
Segretario della Camera del lavoro di Messina nel 1910, partecipa come volontario alla prima guerra mondiale rimanendo gravemente ferito. Dirigente socialista nel dopoguerra, nel 1924 confluisce con la frazione terzinternazionalista nel Pcd’, divenendone segretario regionale e deputato.
Dichiarato decaduto nel novembre 1926, arrestato e confinato per 5 anni e contemporaneamente deferito al Tribunale Speciale che lo condanna, il 17.3.1928, a 8 anni per associazione comunista, cospirazione, propaganda sovversiva, vilipendio delle istituzioni, offese al “duce”, sobillazione di militari ecc..
Degna di particolare menzione è la risposta che egli dette al presidente del Tribunale Speciale che lo interrompeva durante le sue dichiarazioni finali, prima della sentenza di condanna : “A nome di tutto il gruppo degli imputati siciliani, dichiaro che noi siamo fieri di essere processati per la nostra attività comunista. Questo processo dimostra che i lavoratori del Mezzogiorno non sono secondi a quelli del Settentrione nella lotta contro il fascismo”; e insistendo il presidente perché concludesse: “Almeno mi sia concesso di dire che sono orgoglioso di essere processato perché comunista, che sono orgoglioso di portare dinanzi a questo tribunale trenta anni di attività politica spesa al servizio dei lavoratori dell’Italia meridionale”.
Sconta la condanna a Sassari, Oneglia e Turi dove condivise la detenzione con Gramsci.
Stralciato per res judicata in un secondo processo del Tribunale Speciale del 4.5.1928 anche stralciato da un secondo processo tenutosi lo stesso anno per res judicata.
Rifiuta di associarsi alla domanda di grazia presentata da un familiare, limitandosi a chiedere la commutazione della pena per grave infermità.
L’istanza viene respinta il 6.2.1931. Lo Sardo muore nel carcere di Poggioreale il 30.5.1931.