Skip to main content

Luchi Angelo

Luchi Angelo

(pseudonimi: Lucchi, Lugli, Luschi, Metallo, Ciolo)

Nato a Galluzzo (Fi) il 16.6.1903.

Attivo dal 1919, è “attentatore pericoloso e istigatore dell’odio di classe.” Sottoposto a perquisizione perché sospetto di aver distribuito opuscoli sovversivi nel 1922. Identificato quale “pericoloso per l’ordine nazionale”.

Arrestato nell’aprile 1927 per organizzazione comunista e propaganda sovversiva, è assolto dopo 18 mesi di detenzione il 7.9.1928.

Diffidato e vigilato. Più volte fermato per ragioni di pubblica sicurezza, nel 1931 espatria clandestinamente e si dirige in Francia dove diviene funzionario comunista fino al 1934, anno in cui è espulso.

Opera in clandestinità tra la Svizzera e la Francia ma, fermato, è rimpatriato in Italia e qui subito arrestato nel settembre 1939 per attività antifascista svolta in Francia.

La commissione provinciale lo confina a Ventotene per 5 anni: il 13.12.1942 la pena è commutata in ammonizione.

X