
Sommi Fortunato

Nato a Firenze il 16.11.1886.
Prende parte attiva ai moti del biennio rosso.
Socialista massimalista, poi comunista. Arrestato il 24.9.1925, applicate retroattivamente le leggi eccezionali, è condannato dal Tribunale Speciale il 12.3.1907 per organizzazione comunista tendente all’insurrezione armata contro lo Stato ed incitante all’odio di classe a 6 anni e 6 mesi.
Sconta la pena ad Avellino, liberato per condono nel novembre 1929. Diffidato. Ancora vigilato nel 1942.
Combattente partigiano.