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Tarozzi Leonildo

Tarozzi Leonildo

Nato a Bologna l’11.1.1895.

 Attivo da giovanissimo, tra il 1916 e il 1918 è condannato 2 volte per propaganda sovversiva.

Nel 1920 è redattore capo del Lavoratore di Trieste. Entra nel Partito comunista nel 1921. Nel febbraio 1923 viene arrestato per insurrezione contro i poteri dello Stato ma è prosciolto nel luglio dello stesso anno.

Redattore de L’Unità nel 1925, viene più volte aggredito dai fascisti tra il 1922 e il 1926.

Arrestato il 27.1.1927 per organizzazione comunista tendente all’insurrezione armata contro lo Stato ed incitante all’odio di classe e condannato a 14 anni e 9 mesi dal Tribunale Speciale il 12.3.1927, essendo state applicate retroattivamente le Leggi eccezionali .

Gli anni di carcere li trascorre tra Saluzzo, Pesaro, Turi e Civitavecchia. Liberato per l’amnistia del decennale il 13.11.1932.

Dalla scarcerazione alla caduta del fascismo, sempre vigilato, subisce numerosi fermi.

Alla caduta del fascismo è organizzatore del Cln di Bologna e delle prime formazioni partigiane della zona, comandante partigiano in Emilia.

Dal 1948 è deputato per 2 legislature.

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