FEMWEAVE: Bridging the Divide è un progetto europeo che mira a rafforzare l’educazione sulla storia dei regimi fascisti del XX secolo attraverso il punto di vista delle donne nei periodi di guerra e dopoguerra in Italia e Spagna.
Il percorso si propone di supportare lo studio, da parte del corpo docente e degli studenti delle scuole secondarie, della storia dei regimi fascisti europei del XX secolo, con particolare attenzione alle esperienze delle donne. La conoscenza dell’impatto del fascismo sulla vita delle persone è considerata essenziale per la formazione alla cittadinanza attiva e all’impegno civico.
Il progetto offre a docenti ed educatori risorse per promuovere la memoria storica, la cittadinanza attiva e l’impegno civico delle nuove generazioni, adottando un approccio europeo che collega il passato alle sfide del presente, contrastando razzismo, negazionismo e violazioni dei Diritti Umani.
Agareso, Anppia e l’USC hanno avviato una ricerca per mappare bisogni e aspettative della comunità educativa, raccogliendo opinioni tramite incontri e questionari tra le scuole. Contemporaneamente, si sta elaborando una metodologia pedagogica che utilizzi l’educazione ai media e la ricerca orientata alla partecipazione sociale, da sperimentare nelle scuole secondarie della Galizia e dell’Italia e successivamente rendere disponibile agli insegnanti.
Saranno realizzati materiali multimediali professionali da diffondere anche al grande pubblico.
La seconda fase del progetto mira a valorizzare la memoria democratica europea con una prospettiva di genere, evidenziando il ruolo delle donne e coinvolgendo direttamente gli studenti delle scuole secondarie in una campagna di sensibilizzazione.
Tutte le risorse e le informazioni generate saranno infine rese accessibili su una piattaforma web aperta, destinata a docenti, giornalisti e organizzazioni della società civile, per approfondire la memoria delle donne nei periodi autoritari.