L’ANPPIA
aderisce alla manifestazione nazionale del 7 giugno per fermare il massacro del popolo palestinese e invita ad andare alle urne e a votare Sì nei referendum abrogativi dell’8 e 9 giugno.
L’ANPPIA, l’Associazione nazionale perseguitati politici anti-fascisti, aderisce alla manifestazione di sabato 7 giugno per fermare il massacro del popolo palestinese e i crimini di guerra e contro l’umanità compiuti dal governo Netanyahu nella Striscia di Gaza.
Ferma restando la risoluta condanna dei crimini terroristici del 7 ottobre 2023 e il rifiuto di qualsiasi rigurgito anti-semita, l’ANPPIA è impegnata nella ricerca della pace: chiede che gli aiuti umanitari possano raggiungere la popolazione palestinese attraverso le organizzazioni delle Nazioni Unite e quante operano in sintonia con esse ed è convinta che solo l’opzione dei due Stati, ciascuno sicuro all’interno dei propri confini, possa garantire una soluzione equa e duratura del conflitto fra Israele e palestinesi.
In vista dei cinque referendum abrogativi dell’8 e 9 giugno, l’ANPPIA auspica, in primo luogo, che tutti i cittadini esprimano con il voto la loro posizione, esercitando un diritto di scelta democratico che è anche un dovere civico e in difesa del quale i perseguitati politici anti-fascisti si batterono fino al confino, al carcere, alla morte.
In secondo luogo, l’ANNPIA sostiene i quesiti referendari, per la dignità e la sicurezza del lavoro e per l’estensione del diritto di cittadinanza a quanti da cinque anni risiedono e lavorano in Italia.




