
Rosi Domenico

Nato a Genzano (RM) il 6.3.1898.
Attivo dall’immediato dopoguerra, ripetutamente fermato. Arrestato nel gennaio 1925 per conflitto armato con fascisti, è liberato nell’agosto 1925 per amnistia.
Ammonito nel novembre 1926, è arrestato nel maggio 1928 per organizzazione comunista e confinato a Lipari e Tremiti per 5 anni.
La pena è commutata in ammonizione nel dicembre 1931 e prosciolto nel novembre 1932 in occasione dell’amnistia del decennale.
Arrestato nel maggio 1937: partecipazione ad associazione sovversiva, propaganda comunista, “reati commessi in Genzano (Roma)” Il Tribunale Speciale lo condanna a 2 anni il 15.11.1937. Sconta interamente questa pena a Castelfranco Emilia.
Era ancora vigilato nel 1942.